Nuovo Regolamento straordinario in vigore dal 16 settembre

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Si pubblica il nuovo REGOLAMENTO STRAORDINARIO. 

REGOLAMENTO STRAORDINARIO PER GLI UTENTI (integrazioni e modifiche temporanee a seguito delle linee guida diramate con circolare 24/2020 della Direzione Generale per gli Archivi e a del Dpcm del 7 agosto 2020).

 

SALA DI STUDIO:

 

  1. La Sala di Studio dell’Archivio centrale dello Stato fino a nuove disposizioni osserva il seguente orario:
  • lunedì – venerdì: 9:00 – 13:30
  • martedì – mercoledì – giovedì: 9:00 – 18:45

 

  1. L’ingresso alla Sala di studio è contingentato (fino a 16 utenti al giorno) ed è possibile esclusivamente su prenotazione tramite il sito Eventbrite secondo la seguente procedura:

 

  • sulla home page del sito web dell’ACS, nella sezione “Avvisi”, periodicamente sono pubblicati il giorno e l’orario di accesso alla piattaforma Eventbrite;

 

  • ciascun utente non può prenotarsi più di tre volte a settimana; le prenotazioni eccedenti sono annullate d’ufficio;

 

  • La prenotazione effettuata dagli studiosi nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì è da considerarsi uguale a 2 ingressi, in ragione del prolungamento dell’orario di apertura dei Servizi al pubblico fino alle 18.45 e della possibilità di usufruire nella stessa giornata, di 8 unità di conservazione anziché 4. Di conseguenza, coloro che accedono in Sala di studio in uno dei suddetti giorni, possono prenotarsi nell’arco della settimana per la terza volta, solo il lunedì o il venerdì.

 

  • in caso di improvvisa impossibilità l’utente è tenuto a cancellare la prenotazione.

 

  1. Coloro che accedono per la prima volta devono compilare la domanda di ammissione (link al modulo https://www.acs.beniculturali.it/wp-content/uploads/2019/09/DOMANDA-DI-AMMISSIONE.pdf ) e inviarla – insieme alla scansione del documento d’identità – al Servizio della Sala di studio (acs.salastudio@beniculturali.it), che provvede registrarla nel sistema di gestione. Solo dopo aver ricevuto tramite mail l’autorizzazione alla consultazione, lo studioso può prenotarsi e una volta in Istituto, presentata la stampa della propria prenotazione, richiedere la tessera d’iscrizione magnetica all’Ufficio Passi in Portineria.

 

  1. Gli utenti sono ammessi solo dopo il controllo della temperatura corporea e se provvisti di mascherina monouso (chirurgica o ffp2 senza valvola) oppure “mascherina di comunità” in tessuto (prodotta e certificata ai sensi dell’art. 16 comma 2 del D.L. 18/2020) da destinare unicamente al periodo di presenza all’interno dell’Istituto. Inoltre gli studiosi devono, nel rispetto delle misure anti-Covid previste dalla normativa, igienizzare frequentemente le mani anche con l’uso del gel disinfettante erogato dal dispenser presente sia presso l’Ufficio passi che nelle sale e negli spazi destinati al pubblico e rispettare la distanza di sicurezza dalle altre persone (almeno un metro).

 

  1. Gli studiosi devono recare con sé il materiale di cancelleria (matite e fogli non superiori ad A4). Tale materiale non può essere richiesto in prestito agli addetti della Sala di studio, né agli altri

 

  1. La consultazione degli strumenti di ricerca deve avvenire sempre previa igienizzazione delle mani e avendo cura di mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone. Per quanto riguarda quelli cartacei, una volta consultati, devono essere riposti dagli studiosi sulla scaffalatura al loro posto. La consultazione degli strumenti di ricerca elettronici (guida e/o degli inventari in formato elettronico) può essere effettuata sulle apposite postazioni informatiche presenti in Sala studio.

 

  1. Prima di compilare la richiesta del materiale archivistico, l’utente deve chiedere al personale preposto uno scaffale di deposito. Di norma, lo scaffale rimane assegnato per una settimana lavorativa a meno che l’utente richieda di rinnovare il deposito; se l’utente conclude la ricerca prima di una settimana, deve in ogni caso comunicarlo, in modo da lasciare a diposizione lo scaffale agli altri studiosi.

Inoltre, a ricerca terminata, l’utente deve sempre aver cura di svuotare il proprio scaffale ricollocando il materiale documentario sulle apposite scaffalature per la riarchiviazione.

 

 

  1. Il Servizio della Sala di studio non accetta le prenotazioni del materiale archivistico effettuate da parte degli utenti per mail e telefonicamente. La richiesta del materiale archivistico si svolge in Istituto e deve avvenire in maniera autonoma utilizzando le specifiche postazioni informatiche. Se qualcuno degli studiosi dovesse avere particolari difficoltà, sarà cura del funzionario archivista di turno effettuare le richieste sul sistema informatico per conto dell’utente.

 

  1. La distribuzione del materiale archivistico è così organizzata:
  • lunedì e venerdì è possibile consultare un massimo di 4 buste al giorno, richiedendo fino a 2 unità di conservazione rispettivamente entro le ore 9:30 e le 11:30

 

  • martedì, mercoledì e giovedì è possibile consultare un massimo di 8 unità di conservazione richiedendo fino a 2 unità di conservazione rispettivamente entro le ore 9:30 e le 11:30 e fino a 4 unità di conservazione entro le 13:00

 

  • I tempi di consegna possono variare, raggiungendo un tempo massimo di attesa di 40 minuti, salvo eccezioni.

 

  1. Una volta completata la fase di distribuzione da parte del personale preposto, gli studiosi possono accedere agli scaffali di deposito solo uno alla volta rispettando il distanziamento prescritto dalla normativa anti-Covid 19.

 

  1. Gli utenti possono tenere nel proprio scaffale un massimo di 4 pezzi. È consentita la consultazione di un solo pezzo alla volta.

 

  1. È possibile consultare le unità archivistiche pertinenti agli archivi di architetti e ingegneri, solo nella giornata di giovedì. La richiesta deve essere inoltrata entro il martedì precedente tramite mail, ai seguenti indirizzi: salastudio@beniculturali.it ; annarita.conte@beniculturali.it (indicando nell’oggetto: RICHIESTA ARCHIVI DI ARCHITETTI E INGEGNERI). La prenotazione deve contenere un numero massimo di tre pezzi, completi delle segnature. Le richieste generiche o incomplete non verranno prese in considerazione. Sarà cura della sezione archivistica competente, di concerto con la direzione della Sala di studio, raccogliere le richieste effettuate e segnalare tempestivamente agli studiosi eventuali temporanee esclusioni dalla consultazione per i fondi in via di riordino o per le unità archivistiche danneggiate.

 

  1. Conclusa la consultazione, l’utente – prima di collocare l’unità di conservazione sulla apposita scaffalatura per la riarchiviazione – dovrà far registrare la restituzione sul sistema di automazione dal personale interno presente in Sorveglianza. Nel restituire il materiale l’utente deve accertarsi di aver ben chiuso il fascicolo e la busta. Se il materiale archivistico è in precario stato di conservazione o presenta altri problemi, l’utente è pregato di avvertire il personale di Sala di studio.

 

  1. La modulistica necessaria per le richieste di riproduzione, sia in proprio che quelle presentate all’Istituto, è distribuita nella Sala di consultazione e una volta compilata deve essere vistata dal funzionario di turno in Sala di studio.

 

  1. Si ricorda che le riproduzioni in proprio possono essere effettuate nel rispetto della normativa vigente ossia solo con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di stativi o treppiedi.

 

  1. Si raccomanda di lasciare i documenti selezionati per il Servizio riproduzioni nell’ordine in cui si trovano nel fascicolo e di non rimuoverli per nessuna ragione. Inoltre le scatole e le buste contenenti la documentazione vanno collocate negli appositi scaffali con gli moduli compilati allegati.

 

  1. Le comunicazioni e le richieste di autorizzazione di utilizzo per la documentazione in facsimile devono essere inviate in formato elettronico al seguente indirizzo: gallerano@beniculturali.it

 

  1. I pagamenti per i servizi possono essere effettuati presso l’Ufficio cassa tramite Pos o tramite

 

  1. Gli studiosi non ottemperanti a tali disposizioni, dopo essere stati diffidati, possono essere allontanati dall’Archivio centrale dello Stato e, nei casi più gravi, possono essere esclusi, temporaneamente o definitivamente, dalle sale di studio di tutti gli Archivi di Stato, oltre che denunciati all’autorità giudiziaria per il risarcimento dei danni e possono incorrere in eventuali sanzioni penali.

 

 

LA BIBLIOTECA INTERNA

(Possono accedervi solo coloro che svolgono attività di ricerca relativamente ai fondi conservati dall’Istituto)

È possibile richiedere informazioni bibliografiche nell’orario di apertura al pubblico esclusivamente nei giorni:

 

  • lunedì, giovedì e venerdì dalle 9:30 alle 13:00
  • martedì dalle 13:00 alle 18:45

 

 

Il prelievo del materiale bibliografico è effettuato esclusivamente nei giorni:

  • lunedì, giovedì e venerdì alle 9:30 e alle ore 11.30

 

Il ritiro del materiale richiesto deve essere effettuato:

  • lunedì, giovedì e venerdì entro le ore 13,00
  • martedì a partire dalle ore 13.00

 

La biblioteca d’istituto resta chiusa il mercoledì.

 

 

LA SALA ARALDICA E RACCOLTE SPECIALI:

 

  1. Numero contingentato (max 2 utenti al giorno)
  2. L’accesso è possibile – lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.30 e il mercoledì dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.45 – esclusivamente su prenotazione che deve essere effettuata scrivendo a salaaraldica@beniculturali.it.
  3. È autorizzato l’accesso soltanto agli utenti che presenteranno all’Ufficio Passi, la stampa della mail di risposta con l’accettazione da parte del Servizio della Sala Araldica che riporterà la data dell’appuntamento.
  4. Lo studioso potrà consultare fino a tre unità archivistiche al giorno.
  5. Agli studiosi è consentita la consultazione di un solo pezzo alla volta.
  6. Coloro che accedono per la prima volta devono compilare la domanda di ammissione (link al modulo) e inviarla – insieme alla scansione del documento d’identità al Servizio Sala

 

  1. Gli utenti sono ammessi solo dopo il controllo della temperatura corporea e dopo aver indossato i propri dispositivi di sicurezza (mascherina chirurgica o ffp2 monouso) oppure mascherina di comunità” in tessuto (prodotta e certificata ai sensi dell’art. 16 comma 2 del D.L. 18/2020). È inoltre necessario l’utilizzo del gel igienizzante per le mani, posizionato all’Ufficio passi e all’ingresso della Sala araldica e raccolte speciali.

 

  1. Gli studiosi dovranno indossare le mascherine durante tutto il tempo di permanenza all’interno dell’Istituto e rispettare le distanze di sicurezza indicate dalla

 

  1. Gli studiosi devono recare con sé il materiale di cancelleria (matite e fogli non superiori ad A4). Tale materiale non può essere richiesto in prestito agli addetti della Sala di studio, né agli altri studiosi.

 

  1. I pagamenti per i servizi possono essere effettuati presso l’Ufficio cassa tramite Pos o tramite

 

 

Roma, 16/09/2020