Linked open data

Il progetto ReLoad – Repository for linked open archival data, pubblica i risultati di un’analisi dettagliata sulla compatibilità tra il modello concettuale esplicitato nelle sue ontologie archivistiche (EAC-CPF, OAD e OCSA) e il tracciato di scambio per le descrizioni archivistiche del Sistema Archivistico Nazionale, rilasciando -in versione open source- tutta la documentazione tecnica e gli strumenti utili per la trasformazione in linked open data (LOD) dei dati in formato SAN.

ReLoad, promosso dall’Archivio Centrale dello Stato, dall’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna e da regesta.exe, ha sperimentato dal 2011 l’applicazione delle tecnologie del semantic web e dei linked data alle descrizioni archivistiche, testando tale metodologia su diverse banche dati, inventari, descrizioni di soggetti produttori e conservatori prodotti e pubblicati dagli Istituti partecipanti. Tale progetto scaturisce dai lunghi percorsi di studio degli standard internazionali e di utilizzo di formati xml per la costruzione di sistemi informativi integrati, compiuti autonomamente dai partner e confluiti come base di esperienza nel progetto stesso.

Il lavoro di mapping tra il SAN e Reload, ovvero la riconduzione agli elementi informativi previsti dalle ontologie del progetto Reload degli elementi informativi previsti dal c.d. CAT del SAN è stato condotto basandosi sul documento “Manuale operativo. Specifiche ed esempi per la realizzazione di mapping verso i tracciati CAT-SAN e METS-SAN. Vers. 3.3 del 05/06/2013” pubblicato dall’Istituto Centrale per gli Archivi, ed ha riguardato le entità “complesso archivistico”, “soggetto produttore”, “soggetto conservatore” e “strumento di ricerca”:

Fin dal suo primo avvio i materiali del progetto sono stati progressivamente pubblicati sul sito di ReLoad.

E’ possibile scaricare tutta la documentazione e gli strumenti all’indirizzo QUI. 

Maggiori informazioni sul progetto ReLoad QUI.