25 luglio 2014
Le lettere e i quaderni
dal carcere di Antonio Gramsci
arrivano all’ACS

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La Fondazione Istituto Gramsci – FIG ha depositato presso l’Istituto, venerdì 25 luglio, le lettere autografe di Antonio Gramsci e nei prossimi mesi l’Archivio riceverà anche i 33 Quaderni del carcere consegnati, lo stesso giorno, all’ Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario  – ICRCPAL perché vi esegua i necessari interventi conservativi.

Il deposito delle lettere all’ACS e la consegna dei Quaderni  all’ICRCPAL, che seguono le diverse iniziative prese dalla Fondazione a partire aprile 2013 per garantire la migliore conservazione delle carte gramsciane, sono stati decisi al termine di una riunione che, su sollecitazione della Fondazione, si è svolta il 7 luglio presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo tra il Capo di Gabinetto, prof. Giampaolo D’Andrea, il Presidente della Fondazione Istituto Gramsci, prof. Giuseppe Vacca, il Sovrintendente all’Archivio Centrale dello Stato, dott. Agostino Attanasio, la Direttrice dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, dott.ssa Cristina Misiti.

Com’è noto, il fondo Gramsci, integralmente riordinato e inventariato durante i lavori archivistici avviati nel 2008, si compone di 2.280 documenti ed è articolato in 4 serie:

1. Carte personali (1905-1937);
2. Epistolario (1912-1937);
3. Quaderni del carcere (1929-1935);
4. Documenti su Antonio Gramsci (1928-1937).

La soluzione prospettata nella riunione, che riguarda l’epistolario e i quaderni custoditi in una cassetta di sicurezza, è stata definita in una convenzione sottoscritta il 24 luglio tra l’ACS,la FIGe l’ICRCPAL.

Essa prevede:
-che gli autografi gramsciani – sia l’epistolario che i quaderni – siano affidati in deposito all’ACS, massimo istituto archivistico italiano, perché ne sia garantita la custodia in modalità sicura e costantemente controllata fino a quandola FIGnon disporrà di attrezzature adeguate alla conservazione dei manoscritti;
-che all’ICRCPAL siano nel frattempo consegnati i quaderni per effettuarvi i necessari interventi e che il medesimo Istituto collabori con l’ACS nella conservazione della documentazione depositata effettuando periodiche attività di verifica dello stato di conservazione delle carte.

I quaderni e le lettere saranno comunque integralmente consultabili attraverso la riproduzione digitale accessibile sia presso la sede della FIG che, dal prossimo settembre, presso l’ACS.

Segue l’articolo al link: https://www.acs.beniculturali.it/lacs-riconsegna-alla-fondazione-gramsci-onlus-lepistolario-originale-di-antonio-gramsci/

Ultima modifica: 8 Febbraio 2021 alle 22:13