La Repubblica del 31 marzo pubblica la risposta del Sovrintendente a Francesco Merlo

  • Twitter
  • Facebook
  • Google+
  • Linkedin

Si riporta per intero la mail trasmessa dal Sovrintendente a Francesco Merlo che è stata sinteticamente pubblicata su “La Repubblica” di oggi 31 marzo 2021

<<Gentilissimo,
Prendo atto anche di quanto affermato dal sig. Davide Airoldi, a proposito della cui lettera mi permetto però di fare le seguenti osservazioni.

Non risulta che il sig. Airoldi si sia iscritto alla Sala di studio dell’Archivio centrale dello Stato, condizione che è indispensabile per poter prenotare l’accesso ad essa, in questa fase in cui esso è contingentato secondo la normativa anti-covid. Non risulta neppure che il signor Airoldi abbia recentemente inviato mail ad uno degli indirizzi istituzionali dell’Archivio chiedendo chiarimenti o spiegazioni sui problemi eventualmente incontrati nel tentativo di avere accesso alla sala di studio.

Sarei pertanto molto grato a lei e al sig. Airoldi, se quest’ultimo potesse dettagliare le circostanze dei suoi contatti senza risposta con l’Archivio centrale dello Stato, di modo che possano essere eventualmente assunte le  necessarie iniziative nel caso si riscontrassero inadempienze da parte dell’Istituto che dirigo.

Per sua informazione riporto di seguito la mail da me inviata stamattina al dott. Galzerano, per la quale costui mi ha ringraziato in un mail successiva.

“Gentilissimo,

purtroppo quello che è accaduto a lei, accade non infrequentemente anche ad altri. Non è un problema di piattaforma, ma dipende dal fatto che l’offerta dei posti disponibili a causa del contingentamento delle presenze è inferiore alla richiesta e quanti frequentano la sala studio dell’ACS si precipitano a prenotare il posto non appena viene aperta la piattaforma.

L’Archivio centrale dello Stato è ben consapevole di questa situazione, che, come comprenderà, è il risultato di una contingenza che sovrasta tutti noi. La invito pertanto a prendere contatto diretto con la Sala studio e a manifestare le sue esigenze. Se si tratta di ricerche urgenti e se esistono margini per  venirle incontro, certamente  i responsabili, sempre disponibili nei confronti degli utenti, cercheranno di trovare la soluzione migliore.

Cordiali saluti”

Mi scuso per la lunghezza della mail e le porgo i miei più cordiali saluti

Stefano Vitali>>