#iorestoacasa L’Istituto Superiore di Sanità
tra le carte dell’Archivio Centrale dello Stato

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L’Istituto Superiore di Sanità è uno dei principali attori chiamati a gestire l’emergenza COVID-19 in Italia. La documentazione storica di questo Istituto è conservata presso l’Archivio centrale dello Stato.

Nato nel 1934 con la denominazione di Istituto di Sanità Pubblica, “opera al servizio del Ministero dell’Interno come centro di indagini e di accertamenti inerenti ai servizi della sanità pubblica, e per la specializzazione del personale addetto ai servizi stessi nel Regno” (cfr. Regio decreto istitutivo del 1934).

Assume l’odierna denominazione nel 1941 e amplia via via struttura e competenze, svolgendo un ruolo centrale in occasione delle emergenze sanitarie che hanno interessato l’Italia.

Nel 1958 passa sotto la vigilanza del Ministero della Sanità.

L’ACS conserva la documentazione storica prodotta dai laboratori di ricerca e dagli organi collegiali: il Consiglio dei direttori di laboratorio, il Comitato amministrativo e il Comitato scientifico. Presenti anche serie relative ai programmi di ricerca e alle pubblicazioni.

Si tratta di quasi 2000 buste, volumi e registri relativi al periodo 1900-1997.

Consulta la base dati: https://search.acs.beniculturali.it/OpacACS/guida/IT-ACS-AS0001-0002715

 

 

Ultima modifica: 1 Luglio 2020 alle 22:22