Il caso Dondero
fotografie, persone e memoria
29 febbraio 2020

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Il prossimo 29 febbraio sarà presentato, presso il nuovo spazio espositivo al Terminal di Fermo a lui intitolato, l’archivio fotografico di Mario Dondero, uno dei maestri del fotogiornalismo italiano ed europeo, che scelse Fermo come  luogo dell’anima e città di residenza negli ultimi anni della sua vita.

L’incontro previsto alle ore 16, dal titolo “IL CASO DONDERO, fotografie, persone e memoria” segue al lavoro di riordinamento svolto in due anni dall’Associazione Altidona Belvedere, ha l’obiettivo di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto, il suo lavoro già noto e apprezzato a livello internazionale. L’ Associazione Altidona Belvedere ha curato la selezione degli 80 scatti in mostra scelti tra quelli più significativi del suo percorso professionale.

Il PROGRAMMA

Si tratta di “un imponente materiale fotografico lasciato da Dondero”, spiega il Responsabile della Fototeca provinciale di Fermo Pacifico D’Ercoli, “composto da 250.000 a colori e 350.000 negativi in bianco e nero, qualche migliaio di stampe b/n e 150 quaderni di appunti e annotazioni che la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e delle Marche, il 20 giugno 2016, ha dichiarato “di interesse storico particolarmente importante”.

Inoltre con il contributo della Direzione Generale per gli Archivi è stato realizzato il sito dedicato al suo archivio, mentre la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche ha potuto rendere possibile il riordinamento e inventariazione di una parte dell’archivio con il software Archimista; più di 800 schede analitiche sui suoi reportage saranno pubblicate nel portale Strumenti di ricerca online del Sistema archivistico nazionale.  Nell’inventario non saranno presenti immagini a causa dei diritti che gravano su di esse.

Digital library _Archivio Mario Dondero

La mostra allestita nello spazio espositivo da poco ristrutturato dall’architetto Cisbani dal titolo “Le foto ritrovate. Inediti dall’archivio della vita”, visitabile fino al 1° marzo 2020,  è stata organizzata dall’Amministrazione comunale insieme alla società Sistema Museo, in collaborazione con Regione Marche, la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche e la curatela della Fototeca Provinciale di Fermo e dell’associazione culturale “Altidona Belvedere”.

Ultima modifica: 1 Luglio 2020 alle 22:34