“I PARTIGIANI D’ITALIA” IN MARCIA

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Dal 15 dicembre 2020 è definitivamente on-line il portale “I Partigiani d’Italia”, progetto realizzato dall’Istituto Centrale per gli Archivi (ICAR) in collaborazione con l’Archivio Centrale dello Stato, la Scuola Normale Superiore, l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto) e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri – Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, su finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Direzione Generale Archivi, del 2017.
Il portale, oltre ad offrire un articolato ed esauriente quadro di approfondimento contestuale, rende liberamente consultabile, previa registrazione gratuita, la banca dati nazionale delle schede nominative dell’archivio del RICOMPART, il Servizio per il riconoscimento delle qualifiche e per le ricompense ai partigiani, istituito nel dopoguerra in seno alla X Divisione ricompense e onorificenze del Ministero della Difesa (Persomil) per la valutazione delle istanze di coloro che chiedevano di vedersi riconosciuta la partecipazione a vario titolo alla lotta partigiana.
La preziosa fonte documentaria, che contribuisce in maniera rilevante alla ricostruzione della storia della Resistenza italiana, racchiude in forma sintetica i dati identificativi dei soggetti richiedenti e brevi informazioni sull’iter del riconoscimento.
Versato all’Archivio Centrale dello Stato tra il 2009 e il 2012 a seguito della convenzione del 2008 con il Ministero della Difesa, il fondo RICOMPART consiste di:
• uno schedario di oltre 700.000 schede nominative conservate in 640 cassette. Ricerca e consulta le schede qui: www.partigianiditalia.beniculturali.it.
• circa un chilometro lineare (circa 7.500 buste) di documentazione di varia natura, trattata dalle Commissioni locali e dalla Commissione Unica Nazionale (verbali, fascicoli personali e delle formazioni partigiane, relazioni, elenchi, quadri statistici etc..).
Di questa imponente documentazione è possibile la consultazione in presenza presso l’Archivio Centrale dello Stato o, in alternativa, attraverso il servizio di ricerca per corrispondenza da richiedere alla e-mail acs@beniculturali.it.
Allo stesso indirizzo e-mail acs@beniculturali.it è possibile richiedere la riproduzione digitale e l’invio telematico della documentazione.

Il fondo RICOMPART è attualmente oggetto di interventi archivistici finalizzati a rendere accessibile e consultabile la più ampia parte della documentazione conservata. Alcuni dettagliati strumenti di ricerca per la consultazione sono disponibili presso l’Archivio Centrale dello Stato.

In foto: Schede nominative provenienti dallo Schedario del Fondo RICOMPART conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato.



Ultima modifica: 3 Febbraio 2021 alle 11:41