Norme archivistiche

Le principali norme relative agli archivi sono raccolte nel Codice dei beni culturali e del paesaggio d. lg. 42/2004, modificato da ultimo nel 2008). Fra le altre cose, il Codice dei beni culturali:

  1. detta regole in materia di conservazione, scarto e versamento negli archivi storici dei documenti della Pubblica amministrazione;
  2. disciplina la consultabilità dei documenti conservati negli Archivi di Stato e negli archivi degli enti pubblici;
  3. indica a quali vincoli siano sottoposti gli archivi privati dichiarati di “interesse storico particolarmente importante”.

Oltre al Codice dei beni culturali, molte altre norme di carattere nazionale o locale regolano la vita degli archivi, dal momento della loro nascita alla loro destinazione finale (scarto o trasferimento in un archivio storico). Per quanto riguarda gli archivi correnti, si pensi ad esempio al Codice dell’amministrazione digitale (d.lg 82/2005, modificato da ultimo nel 2010), al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (DPR 445/2000), nonché alle Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi (l. 241/1990, modificata da ultimo nel 2011). La normativa sulla privacy ha impatto sia sugli archivi pubblici che su quelli privati. Le singole Regioni, inoltre, hanno emanato leggi relative agli archivi.