Portali

Nell’ambito della propria attività istituzionale l’Archivio centrale dello Stato partecipa a diversi progetti di valorizzazione del patrimonio archivistico in rete:

ARCHIVI D’IMPRESA

In concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è stato ideato e promosso dalla Direzione Generale per gli Archivi il progetto di dedicare un’area tematica agli archivi d’impresa all’interno del Portale del Sistema Archivistico Nazionale (SAN), con l’obiettivo di salvaguardare gli archivi storici delle imprese pubbliche e private italiane, valorizzare la cultura d’impresa nel nostro Paese e promuovere gli studi e la ricerca in questo settore. Attraverso la consultazione del Portale è possibile accedere a una vasta gamma di fonti archivistiche, fonti bibliografiche, immagini, audio e video, conservati e messi a disposizione dagli archivi delle grandi, medie e piccole imprese italiane. ACCEDI

Biblioteca digitale sugli archivi d’impresa

ARCHIVI DELLA MODA DEL NOVECENTO

Nell’ambito del Sistema Archivistico Nazionale (SAN) è stato realizzato il Portale degli Archivi della Moda, per valorizzare e rendere fruibili a un pubblico più vasto, anche di non specialisti, un ampio ventaglio di fonti, finora inesplorate, del patrimonio archivistico, bibliografico, iconografico, audiovisivo relativo alla moda italiana. Il progetto è stato elaborato dall’ANAI Associazione Nazionale Archivistica Italiana e promosso dalla Direzione generale per gli archivi, in collaborazione con la Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d’autore e la Direzione generale per l’organizzazione, gli affari generali, l’innovazione, il bilancio e il personale del Ministero per i beni e le attività culturali. ACCEDI

ARCHIVI DEGLI ARCHITETTI

Il Portale degli Archivi degli architetti, promosso dalla Direzione generale per gli Archivi, si inserisce all’interno del Sistema Archivistico Nazionale (SAN), con la finalità di raccogliere, salvaguardare e valorizzare un prezioso patrimonio nel quale si è sedimentata la memoria dell’architettura del Novecento. Il portale, in continua implementazione, contribuisce a far conoscere a un più vasto pubblico un settore già di grande interesse e in cui emerge con particolare evidenza la creatività italiana e il ruolo trainante che il nostro paese svolge nel contesto internazionale. Il Portale degli Archivi degli architetti avvicina studiosi e appassionati in modo semplice e intuitivo alle fonti archivistiche, bibliografiche, iconografiche e audiovisive conservate dagli Istituti archivistici e da istituzioni del settore. ACCEDI

ARCHIVI DELLO SVILUPPO ECONOMICO TERRITORIALE – ASET

Il progetto, finanziato dal Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 e conclusosi nel 2015, è stato ideato con l’intento di riunire gli archivi prodotti dalla Cassa del Mezzogiorno e dall’Agensud con quelli dell’Archivio centrale dello Stato, riordinarli, inventariarli e valorizzarli attraverso la realizzazione di nuove modalità avanzate di conservazione e di consultazione on line della documentazione. ACCEDI

PORTALE I PARTIGIANI D’ITALIA

Il portale “I Partigiani d’Italia”, è un progetto realizzato dall’Istituto Centrale per gli Archivi (ICAR) in collaborazione con l’Archivio Centrale dello Stato, la Scuola Normale Superiore, l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto) e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri – Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, su finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Direzione Generale Archivi, del 2017, attivo dal 15 dicembre 2020.
Oltre ad offrire un articolato ed esauriente quadro di approfondimento contestuale, il Portale rende liberamente consultabile, previa registrazione gratuita, la banca dati nazionale delle schede nominative dell’archivio del RICOMPART, il Servizio per il riconoscimento delle qualifiche e per le ricompense ai partigiani, istituito nel dopoguerra in seno alla X Divisione ricompense e onorificenze del Ministero della Difesa (Persomil) per la valutazione delle istanze di coloro che chiedevano di vedersi riconosciuta la partecipazione a vario titolo alla lotta partigiana.
La preziosa fonte documentaria, che contribuisce in maniera rilevante alla ricostruzione della storia della Resistenza italiana, racchiude in forma sintetica i dati identificativi dei soggetti richiedenti e brevi informazioni sull’iter del riconoscimento.
Versato all’Archivio Centrale dello Stato tra il 2009 e il 2012 a seguito della convenzione del 2008 con il Ministero della Difesa, il fondo RICOMPART consiste di:
• uno schedario di oltre 700.000 schede nominative conservate in 640 cassette;
• circa un chilometro lineare (circa 7.500 buste) di documentazione di varia natura, trattata dalle Commissioni locali e dalla Commissione Unica Nazionale (verbali, fascicoli personali e delle formazioni partigiane, relazioni, elenchi, quadri statistici etc..).
Di questa imponente documentazione è possibile la consultazione in presenza presso l’Archivio Centrale dello Stato o, in alternativa, attraverso il servizio di ricerca per corrispondenza da richiedere alla e-mail acs@beniculturali.it.
Allo stesso indirizzo e-mail acs@beniculturali.it è possibile richiedere la riproduzione digitale e l’invio telematico della documentazione.

Il fondo RICOMPART è attualmente oggetto di interventi archivistici finalizzati a rendere accessibile e consultabile la più ampia parte della documentazione conservata. Alcuni dettagliati strumenti di ricerca per la consultazione sono disponibili presso l’Archivio Centrale dello Stato.

RETE DEGLI ARCHIVI PER NON DIMENTICARE

Inaugurato nel 2011, il progetto Rete degli Archivi per non dimenticare è inserito all’interno del Sistema Archivistico Nazionale (SAN) per valorizzare e rendere disponibili per un ampio pubblico le fonti documentali esistenti sul terrorismo, la violenza politica e la criminalità organizzata. Alla Rete aderiscono numerosi archivi di Stato, archivi privati, centri di documentazione e associazioni. ACCEDI

TI RACCONTO LA STORIA: VOCI DALLA SHOAH

A partire dal 2002 la Direzione generale per gli Archivi ha avviato una collaborazione con la University of Southern California Shoah Foundation, fondata da Steven Spielberg nel 1994 per raccogliere le interviste realizzate ai testimoni della tragedia della Shoah: testimonianze di sopravvissuti ebrei, omosessuali, Testimoni di Geova, zingari di etnia Rom e Sinti, sopravvissuti alle politiche per il miglioramento della razza, liberatori e testimoni della liberazione, prigionieri politici, soccorritori e partecipanti ai processi per i crimini di guerra. Quasi 52.000 sono le video-testimonianze raccolte in 32 lingue e provenienti da 56 paesi, catalogate e indicizzate e ricercabili attraverso 60.000 parole chiave e frasi. Il vasto materiale documentale, comprende anche 433 registrazioni in italiano grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per gli Archivi e il Laboratorio Larrte della Scuola Normale Superiore di Pisa. Le testimonianze sono state raccolte in tutta Italia e descrivono non solo storie di deportazione ma anche vicende di lotta partigiana e di coabitazione con false identità che permisero agli intervistati di sfuggire ai lager nazisti.
Le 433 interviste in italiano sono conservate, oltre che nell’archivio dell’Istituto presso il Dornsife College of Letters, Arts & Sciences della University of Southern California, anche in copia presso l’Archivio centrale dello Stato che le mette a disposizione nella sua sede e on line. Tuttavia, in considerazione della particolare delicatezza delle testimonianze, esiste una procedura non automatica di accesso ai filmati. Le credenziali di accesso sono rilasciate dall’Istituto in tempi rapidi attraverso l’accreditamento a questo link.