Compiti Istituzionali

L’Archivio centrale dello Stato è un istituto del Ministero della Cultura dotato di autonomia speciale, sottoposto al controllo e alla vigilanza della Direzione Generale per gli Archivi (artt. 9 e 15 del D.P.R. n. 233 del 26 novembre 2007 e D.M. del 7 ottobre 2008) e rappresenta l’istituto archivistico depositario della memoria documentale dello Stato unitario.

I compiti istituzionali dell’Istituto, sono definiti in linea generale dall’art. 41 del Codice dei beni Culturali e del paesaggio (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42) e nello specifico, dall’art.6 del Regolamento dell’Archivio centrale dello Stato, adottato con Decreto Ministeriale 7 ottobre 2008.

I compiti istituzionali sono:

  • conservare archivi e documenti, su qualunque supporto, degli organi centrali dello Stato unitario e di enti pubblici di rilievo nazionale e di privati che lo Stato abbia in proprietà o in deposito;
  • garantire la consultabilità della documentazione conservata;
  • esercitare la sorveglianza sugli archivi in formazione degli organi centrali dello Stato;
  • costituire repository degli archivi digitali degli organi centrali dello Stato e  degli atti di stato civile per l’intero territorio nazionale;
  • istituire corsi di formazione e addestramento e tirocini formativi, organizzati anche d’intesa con Università e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, nell’archivistica applicata agli archivi contemporanei, con particolare riferimento all’archivistica informatica. Ha istituito allo scopo il Corso di Alta Formazione in Archivistica Contemporanea;
  • promuovere e organizzare convegni e dibattiti scientifici, a carattere nazionale e internazionale, su temi riguardanti i propri compiti istituzionali;
  • organizzare mostre ed eventi per valorizzare il patrimonio documentale conservato;
  • svolgere attività editoriale relativa al settore di competenza, anche mediante pubblicazioni scientifiche che valorizzino i risultati delle ricerche effettuate.