4 novembre 2021: Centenario del Milite Ignoto

  • Twitter
  • Facebook
  • Google+
  • Linkedin

 

«Il 4 novembre 1921, nel terzo compleanno della vittoria, alla salma non riconosciuta di un soldato caduto in combattimento nella guerra 1915-1918, sarà data a cura dello Stato solenne sepoltura in Roma sull’Altare della Patria». Così recita l’art.1 della Legge 11 agosto 1921, n. 1075, emanata per onorare gli oltre 650 mila militari italiani che persero la vita nel primo conflitto mondiale.

Al Milite Ignoto fu concessa la medaglia d’oro con questa motivazione:
Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della Patria.

Le foto d’epoca, tratte dall’Archivio fotografico della Mostra della rivoluzione Fascista, dal fondo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Raccolta ufficiale delle leggi e decreti, sono precedute da una sintesi cronologica dei principali avvenimenti.

24 Agosto 1920 – Dalle pagine del periodico «Il Dovere» (testata di riferimento dell’Associazione Unione Nazionale Ufficiali e Soldati) il generale Giulio Douhet propone di onorare i caduti italiani della Grande Guerra mai identificati, con la creazione a Roma di un monumento al Milite Ignoto.

4 agosto 1921 – Il Parlamento approva all’unanimità e senza dibattito la «Legge per la sepoltura in Roma, sull’Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra» (L. 11 agosto 1921, n. 1075). In seno al Ministero della guerra, in base all’art. 3 «autorizzato a provvedere alla esecuzione della presente legge», è istituita una Commissione per l’individuazione dei resti mortali di quello che sarebbe diventato il Milite Ignoto.

8 ottobre 1921 – Nella basilica di Aquileia vengono deposti 11 caduti senza nome provenienti da vari punti del fronte tra cui selezionare quella da custodire all’Altare della Patria. Maria Bergamas, madre di Antonio, volontario irredento morto a vent’anni sul Monte Cimone (Altopiano di Asiago) viene investita della scelta. Sarà la decina salma a rappresentare tutti i caduti italiani. Le altre bare, rimaste ad Aquileia, vengono tumulate nel Cimitero di guerra che circonda il Tempio romano.

29 ottobre 1921 – Il feretro prescelto, collocato sull’affusto di un cannone e accompagnato da reduci e decorati, viene deposto su un carro ferroviario. Il viaggio si compie sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma a velocità moderatissima, in modo che lungo il tragitto e presso ogni stazione la folla abbia modo di onorare la salma, simbolo di tutti i caduti in guerra.

2 novembre 1921 – Il treno raggiunge la stazione di Roma-Tiburtina accolto da Vittorio Emanuele III e da una grande folla. Il feretro viene portato a S. Maria degli Angeli e dei Martiri per la cerimonia religiosa, rimanendo esposto al pubblico fino alla mattina del 4 novembre.

4 novembre 1921 – Il Milite Ignoto, dopo un corteo silenzioso per le vie della Capitale, viene tumulato nel sacello posto all’Altare della Patria. Scorta d’onore al feretro, portato a spalla sulla scalea del Vittoriano, furono 12 decorati di medaglia d’oro al valor militare.

Fonti:
La guerra della nazione. Italia 1915-1918, Catalogo della mostra (Roma, Museo di Roma in Trastevere, 25 giugno-20 settembre 2009), Roma, Palombi, 2009, pp. 80-83

Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti Legge 11 agosto 1921, n. 1075

Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti,
Legge 11 agosto 1921, n. 1075

 

 

MRF, Archivio fotografico, album 66
L’arrivo a Roma del treno trasportante la salma del Milite ignoto il 4 novembre 1921.

 

MRF, Archivio fotografico, album 67
La salma del Milite ignoto a piazza Venezia il 4 novembre 1921

 

MRF, Archivio fotografico, album 69
Manifesto pubblicato da un gruppo di cittadini di Morciano di Romagna per le onoranze al Milite ignoto

 

 

PCM, Gabinetto, 1921
Dattiloscritto del Regio Decreto del 28 ottobre 1921 che istituisce il 4 novembre 1921 quale giornata della celebrazione delle onoranze al soldato ignoto.

 

Ultima modifica: 8 Novembre 2021 alle 15:29