Federico Fellini 1920-2020. Verso il centenario. Il materiale documentario dell’ACS è in mostra ai Musei Civici agli Eremitani (Padova)

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Resterà aperta al pubblico fino al 1° settembre 2019 la mostra inaugurata il 13 aprile che rende omaggio al celebre regista italiano vincitore di cinque premi Oscar – noto come uno dei personaggi più famosi al mondo – attraverso un percorso espositivo che evidenzia l’eclettismo e la poliedricità del suo genio creativo.

Un corpus unico che raccoglie varie tipologie di materiali prodotti dal Maestro: copioni, contratti, lettere, fotografie, di scena e di vita privata, manifesti e locandine, oggetti di scena, costumi, libri da lui posseduti o a lui dedicati. Dalle immagini di famiglia a Rimini ai documenti degli inizi degli anni ’40 a Roma per riviste teatrali o commedie radiofoniche, e poi i documenti sui progetti cinematografici: il piano di lavorazione, la sceneggiatura di «La Dolce vita» del 1960, i contratti di Mastroianni e Anita Ekberg, le lettere di protesta di associazioni cattoliche contro la proiezione del film, i manifesti dei tanti capolavori, 8 e 1/2 o Amacord, la testa in cartapesta di Satyricon, il modellino per «La nave va», le carte degli archivi ministeriali che riguardano le «revisioni preventive». In mostra anche i 200 disegni realizzati dal maestro nel corso della vita per dare corpo ai suoi personaggi e alle sue fantasie e una sala «vietata ai minori» come per i film dal titolo Erotomachia.

Curata da Vincenzo Mollica, Alessandro Nicosia e Francesca Fabbri Fellini con la collaborazione di Rai e Rai Teche, la realizzazione si avvale di prestigiosi prestatori pubblici quali l’Archivio Centrale dello Stato (Roma), l’Archivio Cinemazero Images (Pordenone) e il CSAC dell’Università di Parma.

Musei Civici agli Eremitani
Piazza Eremitani 8, Padova
Orario: 9-19. Chiuso lunedì non festivi; aperto a Pasqua
Info e prenotazioni
tel. 049 2010010

Ultima modifica: 2 Agosto 2019 alle 11:39