Accesso al patrimonio e Regolamento

Il patrimonio documentale conservato negli Archivi di Stato è, con talune eccezioni, liberamente consultabile.
La consultabilità è regolamentata dagli artt. 122-127 del Codice dei beni culturali e del Paesaggio (decreto legislativo 42/2004).
La ricerca è libera e gratuita per motivi di studio e per finalità amministrative e personali per tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso di un documento d’identità valido, previa autorizzazione della Direzione.
La fruizione del patrimonio documentario e bibliografico è subordinata all’ accettazione del REGOLAMENTO SALA STUDIO e della conoscenza delle Regole deontologiche per il trattamento a fini di archiviazione nel pubblico interesse o per scopi di ricerca storica pubblicate ai sensi dell’art. 20, comma 4, del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 – 19 dicembre 2018

 


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L’accesso diretto si effettua in primo luogo presso l’ufficio passi, che rilascia all’utente la tessera magnetica personale, a titolo gratuito. La tessera è provvista di un numero identificativo necessario per richiedere il materiale archivistico in consultazione. In caso di smarrimento o deterioramento della tessera personale, è necessario chiederne una copia dietro la corrisponsione di 5 euro pagabili presso l’Ufficio cassa dell’Istituto. Alla documentazione conservata si accede attraverso la consultazione degli strumenti di ricerca presenti in Sala di studio e presso la Sala dell’Araldica e delle Raccolte speciali.

Nella Sala inventari situata al I° piano dell’edificio sono disponibili gli strumenti necessari alla ricerca: Guide, Inventari ed Elenchi – sia nel tradizionale supporto cartaceo, sia come risorse digitali accessibili nella rete locale.
Al fine di individuare più agevolmente la documentazione di cui necessita, l’utente può avvalersi dell’assistenza degli archivisti di Stato presenti presso il desk dell’Orientamento alla ricerca della Sala di Studio.

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La ricerca del patrimonio documentale conservato dall’Istituto, può essere effettuata attraverso la consultazione on line, lo strumento che si avvale della piattaforma informatica xDams rilasciata in open source, utilizza le sue avanzate modalità di esposizione delle descrizioni archivistiche per rendere la ricerca e la navigazione facili e funzionali. Di particolari e specifici nuclei archivistici sono stati realizzati progetti per la creazione di banche dati e di descrizioni archivistiche digitali consultabili online. Per un utile inquadramento generale dei fondi conservati dall’Archivio centrale dello Stato si può ricorrere alla  Guida generale degli Archivi di Stato. La Guida consente sia la navigazione trasversale tra tutti i fondi conservati dagli Archivi di Stato italiani, sia l’accesso al patrimonio dei singoli Istituti di conservazione.

E’ possibile, inoltre, richiedere una consulenza archivistica per corrispondenza.

Accedi qui per tutte le informazioni.

Agli utenti della Sala di studio è consentito l’accesso al patrimonio bibliografico conservato nella biblioteca dell’Istituto, dove è possibile consultare testi di supporto e approfondimento sulla storia dello Stato unitario e delle sue istituzioni. Il patrimonio, costantemente aggiornato ed ampliato, comprende una ricca emeroteca e le pubblicazioni e tesi universitarie che hanno utilizzato come fonti di ricerca i fondi archivistici dell’Istituto.
Non è consentito il prestito esterno.


  Le informazioni di carattere generale possono essere inoltrate
all’indirizzo di posta elettronica acs.urp@beniculturali.it o al numero 06 54548.538